PILLOLE FISCALI

Pillola Fiscale n. 13 del 15/11/2017

Francesco Paolo CIRILLO

Si ritorna a focalizzare la problematica afferente la gestione, nello Studio Medico, del “Pos”.
Ultimamente la situazione è stata ben sviscerata dal Governo per quanto attiene ad uno Studio Medico Associato, in questo caso il Professionista Medico, non ha un rapporto professionale diretto con il proprio paziente, ed è stata ben sancita l’esclusione del “Pos” con relative sanzioni.
Ma il Governo si è espresso anche segnalando che qualora il paziente chieda il pagamento con moneta elettronica, ovvero il “Pos”, il Professionista Medico non si può rifiutare e in caso di risposta negativa, scatterà una sanzione amministrativa, già contemplata nell’ambito dell’articolo 693 del Codice Penale; sinora non vi era l’obbligo di avere il “Pos” ma non era stata neanche attivata la sanzione amministrativa.
Il Professionista Medico che ha il contatto diretto con il paziente dovrà dotarsi di “Pos” e si rafforza il concetto che, in caso di diniego di pagamento con moneta elettronica scatta una sanzione amministrativa, nel momento in cui il paziente denuncia l’accaduto alla Polizia Amministrativa.
È il caso ormai di prendere in considerazione le offerte che vengono date dalle banche, per quanto attiene al costo di gestione del “Pos” e della singola transazione finanziaria.
Nell’ambito dello Studio Medico, tra i dispositivi elettronici dovrà esserci anche il “Pos”, funzionante più che mai.

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